Lettera ai giovani imprenditori

Ciao Giovane Imprenditore,

non so perché, ma spesso sento di appartenere a una categoria diversa. Non al vasto e complesso mondo di chi è a capo di un’azienda, grande o piccola che sia. Ma a quello di chi è giovane e ha scelto la strada imprenditoriale. Si, siamo diversi. Affrontiamo le sfide del nostro lavoro e della nostra posizione in maniera meno tradizionale. Siamo smart, sempre attivi e alla ricerca di soluzioni nuove. Agiamo con maggiore impulso, spesso a scapito di un ragionamento più approfondito.

Già. Molte volte quel che ci manca è l’esperienza, o una guida che ci dica cosa fare proprio quando siamo noi in primis a dover dire agli altri cosa fare e come farlo.

“L’esperienza è quella cosa che una volta acquisita a caro prezzo, non serve più.”

Questa frase di Alessandro Morandotti mi ha sempre colpito. La trovo molto vera, per questo la porto sempre con me.

Ogni giorno la nostra vita imprenditoriale ci mette davanti a domande e dubbi, a sfide complesse mai affrontate prima, dove solo a distanza di tempo capiremo se abbiamo agito al meglio. Ma noi viviamo per quel brivido, per quella sensazione di aver fatto la scelta giusta, di aver risolto i problemi.

Si. Questo facciamo. Risolviamo problemi.

Adesso però il problema è più grande di noi, e non dipende da noi.

Essere imprenditori al tempo del Covid-19 è difficile, sia per chi ha la sola partita Iva sia per chi ha centinaia di dipendenti. Ed esserlo a 30 anni è ancora più difficile.

Ma la consapevolezza di vivere un momento critico della storia, che nessuno poteva immaginarsi, mi fa pensare ancora di più alle nostre abilità, alla fiamma viva che ci anima e a quella voglia di spaccare il mondo. Dentro di noi lo sappiamo che stiamo facendo il possibile per uscirne ancora più forti. Tempi difficili creano uomini e donne forti. È questa la nostra esperienza.

Abbiamo l’obbligo di guardare alla meta, e quella sarà bellissima, perché potremmo essere dei giovani imprenditori di trent’anni che hanno superato una pandemia globale nel momento più buio dell’economia, guidando verso la via di uscita la squadra di collaboratori che ci siamo scelti.

Da qual momento ogni problema, ogni avversità non sarà nulla a confronto.

Siamo dei Supereroi, saremo dei Supereroi invincibili

Un abbraccio

Sergio Brizzo

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