Creare un blog efficace partendo da zero, come si fa?

Aprire un blog ormai è veramente molto semplice. Non è più necessario nemmeno conoscere codici HTML e CSS, perché ci sono tantissime piattaforme che offrono un servizio gratuito di hosting per blog, prima tra tutte WordPress.

Tuttavia, c’è molta differenza tra aprire un blog e aprire un blog di successo.

Visualizzazioni, commenti, community che interagisce, monetizzazione… abbiamo sotto gli occhi continui casi di blogger che fanno la loro fortuna scrivendo di tutto ciò che passa loro per la testa e diventando virali. Non tutti i blog nascono con la pretesa di diventare universalmente famosi, ma soprattutto nel caso di quelli a carattere aziendale, un blog ben fatto può essere un elemento molto importante all’interno della strategia di brand awareness.

Ma quali sono le principali accortezze da tenere a mente per aprire e gestire un blog efficace?

Avere pazienza

La virtù dei forti, ancora una volta, si rivela fondamentale per costruire delle solide basi. Per prima cosa, definite i contenuti da trattare stilando una buona strategia di content marketing con alla base un solido piano editoriale e un calendario prestabilito. Le visualizzazioni non arriveranno subito, ma cresceranno assieme al brand. Quando si apre un blog bisogna tener conto di questo e non scoraggiarsi se i numeri non sono quelli che ci aspettiamo dopo i primi mesi. Piuttosto, se dopo molto tempo ancora non ci sono i numeri che desideriamo, è meglio chiedersi se la strategia scelta sia quella ottimale e abbia effettivamente raggiunto il target di riferimento. Nel caso, non abbiate paura a cambiare rotta! Integrate la strategia con i social network, o una newsletter, e date priorità ai contenuti che considerate di estremo interesse per il vostro pubblico.

Scegliere un buon titolo per ciascun articolo

Sembra scontato ricordarlo, ma un titolo ben costruito è il motivo per cui il tuo utente clicca. Per questo motivo il titolo deve essere incisivo e andare subito ad intercettare l’interesse del potenziale lettore individuando un problema in cui esso si possa riconoscere. La totalità delle persone che legge lo fa per dare una risposta a un problema o per approfondire un argomento. È fondamentale quindi riuscire a creare un dialogo fin da subito.

Superare i due secondi

Succede che l’utente decide di avere mediamente due secondi per valutare se vale la pena o meno leggere qualcosa online. Detto questo, oltre al titolo accattivante è dunque fondamentale curare il contenuto in tre modi: qualità, SEO e modalità di lettura.
Sul primo punto, nulla da dire oltre le raccomandazioni che si possono leggere un po’ ovunque. Il contenuto deve essere preciso e curato. Riassumete il concetto fondamentale del vostro post nelle prime due righe, un’introduzione breve ed efficace renderà l’articolo subito interessante!
La SEO invece è un mondo molto complesso, una lotta continua per le prime posizioni su Google. Scegliete una parola chiave e ripetetela nel titolo e nel testo, vi aiuterà!
Infine, il terzo punto è forse il più immediato e riguarda la formattazione del testo. Dividere il testo in paragrafi titolati, utilizzando grassetti e corsivi (ma senza esagerare) permette all’occhio del lettore di “navigare” meglio e facilitarlo nella lettura.

Non essere troppo autoreferenziali

Aprire un blog significa raccontare se stessi e il proprio brand attraverso uno strumento molto potente. Un blog, se ben curato, può avvicinare molto un’azienda al proprio pubblico… ma questo non vuol dire che bisogna parlare soltanto di se stessi! Una buona strategia prevede di parlare non solo della propria attività, ma anche di tematiche parallele di interesse pubblico.

Ora non vi rimane che aprire il vostro blog per sperimentare sul campo tutte le tecniche che vi abbiamo suggerito!

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