Metodi di pagamento nel web marketing

Il mondo dei costi nella pubblicità online parla con un linguaggio costituito da acronimi. Non sono “falsi amici” bensì sigle criptiche, come tutti gli anglicismi riadattati alla nostra lingua. Stiamo parlando delle tipologie di pagamento previste per il mondo digital. Niente panico, non chiediamo lingotti d’oro in cambio di traffico online! A seconda delle esigenze del cliente, infatti, esistono differenti modalità di pagamento, applicabili ad una campagna in base alle necessità del proprio business.

CPM – Costo per mille

Questa sigla si traduce in una remunerazione fissa per ogni mille impression (ovvero ogni mille visualizzazioni). Tale formula viene declinata sul canale email marketing nel pagamento di un fisso per ogni mille mail inviate. È utile se si vuole aumentare la visibilità del proprio brand ed è alla base per l’impostazione di uno dei possibili pagamenti a performance.

CPC – Costo per click

È la modalità di pagamento perfetta per chi vuole incrementare il traffico sul proprio portale ed aumentare la brand awareness. L’azione remunerata è il click effettivo dell’utente su una Dem, su un Banner o su un articolo veicolato tramite il canale Native. Il valore di un click varia in base a diversi fattori di targetizzazione: luogo geografico, tipo di campagna, database utilizzato. Il CPC ti permette un maggior controllo del budget rispetto al CPM, perché non paghi se l’utente visualizza semplicemente la tua campagna, ma solo se passa all’azione e clicca su un bottone o su un link.

CPL – Costo per Leads

Se stai cercando contatti realmente interessati al tuo business, questa è la tipologia di pagamento che fa al caso tuo. Si fissa un valore per ogni contatto generato, in gergo “leads”, e verranno remunerati solo quelli effettivamente validi. Il pagamento varia a seconda del numero di dati necessari: nome, cognome, numero di telefono, mail, città, CAP, professione, partita iva.

CPA – Costo per Acquisto

Come intuibile dal titolo, questo metodo di pagamento presuppone l’acquisto effettivo di un prodotto/servizio. Si stabilisce un valore fisso per ogni vendita effettuata tramite la campagna online; verranno remunerate solamente le azioni che andranno a buon fine e che si convertiranno in un acquisto effettivo.

CPI – Costo per Installazione

E il nuovo fratello adottivo del CPA, nato grazie alla diffusione capillare delle app. Anche in questo caso, infatti, verrà stabilito un valore fisso per ogni installazione e verranno remunerate solo quelle effettivamente compiute. Nemmeno a dirlo, è il metodo di pagamento preferito per chi sviluppa app!

Con questa piccola guida speriamo di avervi fornito una panoramica utile per districarvi tra la modalità di pagamento e scegliere quella più adeguata al raggiungimento dei vostri obbiettivi.

Per ulteriori approfondimenti o richieste contattateci senza impegno.

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