Lead Generation e Native Advertising: come alzare la qualità dei contatti

Una delle maggiori esigenze di un’azienda è quella di trovare nuovi clienti. Nel mondo del web, la Lead Generation offre proprio questo.

Si tratta di un’attività di marketing finalizzata ad acquisire utenti profilati, realmente interessati a un prodotto o, ancor meglio, un servizio di un’azienda. Mettere a disposizione un flusso costante e qualificato di lead che si traducano in vendite soddisfacenti ha un’importanza primaria per le imprese che intendono espandere il proprio parco clienti.

La Lead Generation presuppone l’elaborazione di una strategia mirata, di una pianificazione attenta e studiata sui canali più performanti per ciascuna tipologia di business.

Ma come fare una buona attività di Lead Generation?

Un punto di partenza fondamentale è riuscire ad ottenere lead a target.

Ogniqualvolta su un sito web o su una landing page ci viene richiesto di lasciare nome, cognome, indirizzo mail, numero di telefono e ulteriori informazioni siamo in presenza di una campagna di Lead Generation. Molto importante per l’efficacia della campagna in termini di ROI è ottenere il maggior numero di contatti realmente interessati ai servizi proposti. Diventa quindi determinante comunicare messaggi chiari e non contradditori circa il servizio che si sta promuovendo cercando di avvicinarlo il più possibile al target di interesse.

L’obiettivo è sempre garantire al cliente finale lead di qualità che possano convertirsi in clienti effettivi. Scopriamo come farlo al meglio con il Native Advertising.

Native Adv per una qualità sempre maggiore

Il Native è una forma di advertising che punta principalmente sullo storytelling e sul content marketing. Questo tipo di campagne sono veicolate sui portali di informazione e sui magazine online. L’obiettivo è promuovere prodotti e servizi senza interrompere l’attività degli utenti, ma integrando e immergendo la pubblicità all’interno del contesto di lettura.

Tra i punti di forza del Native vi è in primis la qualità del traffico che è maggiore rispetto a quello che si può raggiungere con altri canali. Questo perché si ha a disposizione un vero e proprio articolo per raccontare il prodotto o il servizio facendo leva su aspetti emozionali e sui benefici dello stesso, creando aspettativa e bisogno. Ma soprattutto con il Native è diversa l’attenzione dell’utente che ha cliccato autonomamente su un contenuto che gli interessa leggere. Compito nostro diventa non perdere quell’interesse mantenendo viva l’attenzione con un copy accattivante e una grafica ad hoc, conducendo il nostro utente alla compilazione del form.

In Across siamo riusciti a declinare bene questo canale con soluzioni a CPL (Costo per Lead) innalzando sensibilmente la qualità dei contatti generati per i nostri clienti. Le partnership con numerosi editori ci consentono di garantire alle campagne performance elevate in termini di conversione, traffico e visibilità del brand.

Se vuoi saperne di più sul Native Adv contattaci per una consulenza gratuita.