Email Marketing e tassi di apertura: in rialzo o in ribasso?

L’Email Marketing inizia ad avere i suoi anni, ma contrariamente a quanto si possa pensare continua a essere uno degli strumenti più efficaci del web marketing, oltre che il canale più utilizzato dalle aziende per fidelizzare i propri clienti.
Diretto, immediato ed economico sono i principali vantaggi del canale Email che registrando ancora ottime performance non ha affatto perso il suo fascino, anzi. Oggi si è evoluto adattandosi ai nuovi dispositivi di comunicazione, quali gli smartphone.

Perché funziona?

Il Direct Email Marketing consiste nell’invio massivo di email a un target di utenti e potenziali clienti al fine di promuovere un prodotto o un servizio. Gli obiettivi di questo tipo di comunicazione possono essere i più diversi: acquisire nuovi clienti o fidelizzarli, rafforzare la brand identity di un’azienda, comunicare promozioni speciali o sconti, lanciare nuovi prodotti, invitare i clienti a partecipare a eventi. Ne consegue che la semplicità di utilizzo, insieme alla rapidità e ai costi ridotti che comporta, sono i punti di forza del canale email, a cui si unisce la possibilità di targettizzare la campagna grazie all’impiego di database profilati non solo per caratteristiche anagrafiche ma anche per interessi. Questo alza decisamente l’appeal dell’Email Marketing in ragione delle potenziali performance che consente di ottenere.

Come si valutano le performance di una DEM?

Nel caso di una DEM il primo parametro da valutare è il numero di aperture relazionato agli invii, ovvero l’Open Rate. In relazione alle aperture si calcola poi il CTR (click-through rate), la percentuale di click sulla DEM, indicatore dell’interesse dell’utenza rispetto ai contenuti sponsorizzati.
I principali fattori che influenzano l’Open Rate sono l’oggetto della DEM, la giusta selezione del target rispetto all’argomento che stiamo proponendo; mentre i principali fattori che incidono sul CTR sono l’appeal dell’offerta, il contenuto del messaggio (grafico e/o testuale) e l’invecchiamento della creatività che può generare cali di performance.

Qualche consiglio per incrementare il tasso di apertura delle DEM

Al fine di ottenere delle buone performance è molto importante in fase di definizione della creatività ricercare dei messaggi brevi e immediati che esprimano in maniera semplice il contenuto che vogliamo trasmettere. Per incrementare il tasso di apertura ci sono molti elementi da considerare, tra questi: posizionare il messaggio più importante all’inizio della mail. Molte persone infatti vedono un’anteprima prima di decidere di aprirla o ignorarla. Fate in modo che le vostre email siano riconoscibili e che i contenuti principali siano ben visibili. Cercate di variare l’oggetto della email provando ad includere dettagli sul contenuto invece di utilizzare un oggetto standard.

I numeri dell’Email Marketing nel 2017

I risultati dell’Email Marketing confermano un trend positivo sia per i tassi di apertura che per i click. Si è registrato un sensibile incremento delle aperture totali (+35,7%), legato soprattutto all’adozione di buone pratiche di profilazione e segmentazione degli invii, nonché un aumento dei click totali (+36,9%), favorito dalla crescente attenzione a creare messaggi ottimizzati per mobile.
Oggi, infatti, le mail sono sempre più mobile friendly, sempre più interattive e personalizzate grazie a una migliore profilazione dei database. L’obiettivo è offrire al consumatore contenuti di valore sulla base delle sue preferenze e dei suoi comportamenti di acquisto, non solo per incrementare le vendite, ma anche per costruire una relazione duratura nel tempo.

Conclusioni: Il Direct Email Marketing rimane uno degli strumenti più efficaci e ad alto potenziale per le promozioni on-line. Tuttavia, nonostante sia uno strumento consolidato, è frequente cadere in errori che, seppur piccoli e banali, ne affievoliscono notevolmente l’efficacia.
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